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Il Pannello di controllo vServers.biz

Con questo howto vi forniremo le informazioni necessarie per muovere i primi passi all'interno del pannello di controllo e prendere familiarità con il vostro vServer.

 

IL PANNELLO DI CONTROLLO

Per accedere al pannello di controllo, andate su https://panel.vservers.biz . Le credenziali di accesso vi verranno inviate tramite email alla consegna del primo vserver. Per recuperare la password, seguite il link "Forgot Your Password?" presente subito sotto il form di login.

 

Il pannello di controllo vServers è diviso in sezioni principali, tab superiori. Per alcune di queste sezioni, sono presenti delle sotto-sezioni, graficamente riportate nella barra arancione del menù superiore.

 

  • vServers (gestione vServers)
    • Dashboard
    • Console
  • vDisks (gestione dischi virtuali)
    • Manager
  • FW Manager (gestione Firewall)
  • DNS Manager (gestione DNS)
  • Account (gestione anagrafica e accounts)
  • Support (supporto e trouble-tickets)

 

Le sezioni vengono abilitate a seconda del tipo di servizio acquistato. Per un vServers, anche Demo, saranno abilitate le sezioni vServers, vDisks e FW Manager, e sarà su queste che ci concetreremo per questa guida.

 

vServers

Entrando in questa sezione, verrà visualizzata la lista dei vServers associati al vostro account. Da questa prima lista potrete assegnare un nome o rinominare i vostri vServers, controllarne lo stato, il nome "amministrativo" associato (es. 400.vs.vservers.biz), l'indirizzo IP, l'Host su cui sta girando, e se è gestibile autonomamente o bloccato sotto manutenzione da parte dello staff di vServers.

 

Cliccando su Edit, o sul nome del vServers, entrerete nella dashboard.

 

> Dashboard

La dashboard è fondamentalmente il riepilogo del vservers selezionato. Nella colonna centrale troverete in ordine un mini sommario del vserver, la lista dei lavori schedulati dal vstack (accensione, spegnimento, etc.), i grafici di utilizzo banda e cpu (disponibili a breve).

 

Nella colonna di destra, sono riportate tre sezioni. La prima sezione è lo stato del vserver, fornisce quindi informazioni sullo stato del vserver (running o not running) e un pulsante (power on / power off) per accendere e spegnere il vserver. Questo pulsante, aggiunge un lavoro al vstack, che verrà processato in pochi secondi.

 

La seconda è il riepilogo effettivo della configurazione. Questa riporta, oltre alle informazioni sul vps, anche le informazioni relative ad inizio e scadenza contratto e l'Identificativo della configurazione. Questo Identificativo vi sarà riportato in fattura.

 

La terza riporta la configurazione dischi del vserver, specificando il nome che gli avete assegnato e la dimensione. Alla fine del riepilogo viene riportato un link per raggiungere velocemente la sezione Manager da cui gestire i dischi (leggere la sezione vDisks).

 

> Console

La sezione Console, vi fornisce gli strumenti necessari per bypassare la rete del vps ed eventuali impostazioni del firewall che possano bloccarne la connessione remota. Inoltre da console è possibile visualizzare l' intera sequenza di boot del vps e quindi seguire anche le fasi d'installazione del sistema operativo.

La sezione Console è suddivisa in tre parti:

 

- Tunnel VNC: il tunnel VNC costituisce il canale con cui la console interagisce con il vostro vServer. Il tunnel potrà essere aperto e chiuso manualmente attraverso il tasto "open" / "close". Consigliamo di tenere aperto il tunnel solo per il tempo necessario all'intervento attraverso la console JAVA integrata.

- Console JAVA: la console è un'applicazione studiata per simulare un accesso fisico ad un server (monitor, mouse e tastiera). Utilizza la tecnologia JAVA e viene aperta su un pop-up.


- Password Tunnel VNC: il tunnel VNC è protetto da una password, che vi verrà richiesta ad ogni nuovo accesso con la console JAVA. Facciamo presente che ogni variazione della password, richiede un riavvio del vserver attraverso i tasti power off / power on presenti nella sezione stato della dashboard.


 

vDisks

Entrando in questa sezione, verrà visualizzata la lista dei dischi virtuali associati al vostro account. Da questa prima lista potrete assegnare un nome o rinominare i vostri vDisks. La lista riporta per ogni vDisk anche lo uuid, identificativo unico, che lo identifica all'interno del sistma vservers.biz e il suo stato, cioè se è collegato ad un vservers. I dischi sono in tutto e per tutto svincolati dai vserver, potrete quindi gestire più dischi per un vserver o fra più vservers.

 

> Manager

Il manager è lo strumento che vi consetirà di gestire per ogni vostro singolo vserver i dischi collegati. Tramite la Drop-Down scegliete il vserver su cui lavorare. Selezionato, verranno caricate due liste: dischi disponibili (non collegati a nessun vostro vservers) e dischi associati al vserver selezionato. Inoltre, potrete selezionare l'immagine .iso da "montare" nell'unità dvd-rom del vserver.

 

L'installazione di un sistema operativo passa da questa sezione del pannello di controllo, selezionando la distrubuzione da installare e poi seguendo l'installazione attraverso la console.


Selezionati i dischi e l'eventuale .iso da caricare, salvate utilizzando il "Save", infine usando il collegamento "Go to vServer Dashboard" potrete tornare alla dashboard del vserver selezionato per avviarlo.

 

NOTA: consigliamo di spengere il vserver, "smontare" la iso e quindi ri-avviare il vserver al termine dell'installazione del sistema operativo.

 

 

FW Manager

I nostri vservers sono protetti da un Firewall, di cui potete gestire le regole in autonomia. I vservers vi saranno consegnati privi di regole sul firewall, quindi isolati e raggiungibili unicamente attraverso la console JAVA del pannello di controllo. Una volta completata l'installazione del sistema operativo, potete organizzarvi per raggiungere il vservers tramite protocolli come SSH, RDP, etc. Per fare questo dovrete impostare delle regole sul firewall che permettano di raggiungere questi e gli altri servizi del vostro vservers.

 

Le regole del Firewall sono del tipo "permetti" tutte le regole inserite, nega tutto ciò che è specifico. Questo vuol dire che le regole che inserirete apriranno il Firewall verso la porta (o porte) su protocollo TCP/UDP/ICMP verso la destinazione specificata e dall'indirizzo IP sorgente specificato.

 

> Single Port Rules

Questa lista riporta le regole specifiche su singola porta per i vostri vservers. Il campo Source indica l'indirizzo IP sorgenete a cui viene applicata la regola, il campo Destination riporta l'indirizzo IP del vservers a cui viene applicata la regola, il campo Protocol identifica invece il protocollo, infine il campo Port indica la porta. (Nel caso di ICMP la porta non è specificata.)

 

Per aggiungere una nuova regola seguite il link "New Single Port Rules" e compilate la maschera che si aprirà.

 

> Port Range Rules

Questa lista riporta le regole specifiche su un "arco" (range) di porte per i vostri vservers. Il campo Source indica l'indirizzo IP sorgenete a cui viene applicata la regola, il campo Destination riporta l'indirizzo IP del vservers a cui viene applicata la regola, il campo Protocol identifica invece il protocollo, infine il campo Port riporta il range di porte.

 

Per aggiungere una nuova regola seguite il link "New Port Range Rules" e compilate la maschera che si aprirà.

 

> Inserimento nuova regola

Il campo "Source" impostato su 0.0.0.0/0, implica che la regola viene applicata a tutte le richieste in ingresso indipendentemente dall'indirizzo IP da cui provegono. Se volete quindi limitare un accesso ad un particolare servizio solo ad un determinato indirizzo IP, basterà specificarlo al posto del valore proposto di default in fase di inserimento di una nuova regola. La notazione accettata è di tipo CIDR.

 

Per il campo "Destination" potrete scegliere fra gli indirizzi IP dei vostri vservers.

 

Il campo "Protocol" deve riportare il tipo di protocollo utilizzato per il servizio specifico. Potrete scegliere fra TCP, UDP e ICMP.

 

Il campo "Port" deve riportare la porta da aprire secondo il servisio specifico utilizzato. Nel caso di nuova regola per un range di porte, verranno presentati due campi: uno per la porta iniziale - "Start Ports" - (compresa) e uno per la porta finale - "End Ports" - (compresa) dell'arco da aprire.

 

 

 

 

 

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